Interviste

Spazio….A i nostri veri protagonisti che tutti i week end scendono in campo per difendere i colori e gli onori di una squadra capace dopo tanti anni, giorno dopo giorno di sorprendere sempre di più e non solo come risultati ottenuti sul rettangolo verde. Una realtà consolidata che fa del suo gruppo, del suo affiatamento e del suo voler essere famiglia l'arma in più del successo sportivo e non.

La nuova rubrica: " Spazio…..A i veri protagonisti" vuole proporre ai tifosi giovani e meno giovani l'occasione di conoscere le nostre atlete anche al di fuori della consolidata routine sportiva, investigando (perché no), sulla loro vita privata, sulle loro passioni e abitudini che le accompagnano quando non indossano le scarpette dai tredici tacchetti.

Edizione Numero 3

Terza puntata di Spazio…A chi ogni settimana indossa le scarpette a 13 tacchetti lasciando da parte ogni pensiero rincorrendo un pallone da calcio. Per la terza puntata della rubrica intervisteremo Federica mamma a tempo pieno appassionata di libri gialli e Francesca giocatrice tutto fare in campo e con il vizio di non avere tutto nel borsone.
Di seguito riportiamo alcune battute dell'intervista delle due atlete.

Intervista con Federica Franciosi, defensore e Francesca Chiodo, centrocampista.
A cura di Saul Sala

Tanti sport a volte considerati più adatti per le donne perché proprio il calcio? Dove è nata la tua passione per il pallone?

Federica: Perché non bisogna essere per forza convenzionali e perché mi è sempre piaciuto giocare, fin da quando, da piccolina, giocavo con gli amici (tutti maschi, per la verità) nel giardino di casa, delimitando le porte con le felpe e i mucchietti di pigne.

Francesca: E' la domanda che mi fanno sempre tutti quando dico che gioco a calcio... Quella per il calcio è una passione innata (la condivido con mio fratello); devo averla nel sangue! Ho sempre giocato fin da piccola, per divertirmi; i miei primi ricordi vanno all'intervallo post pranzo alle scuole elementari: quasi sempre l'unica femmina a correre dietro ad una palla con i maschietti. Purtroppo mi ammalavo ogni 2x3 e quindi inizialmente ho optato per il basket, altro sport che adoro. Dopo la lunga parentesi da cestista e dopo un anno di atletica (in cui ho capito di preferire gli sport di squadra), al liceo finalmente ho trovato la mia prima squadra a Milano e non ho più abbandonato il pallone, nemmeno dopo aver subito parecchi infortuni (rottura del naso, distorsione di entrambe le caviglie etc. che mi hanno tenuto lontana dai campi per un anno e mezzo almeno).


Come è iniziata la tua esperienza a Spazio A? Ti sei subito trovata bene?

Federica: Ho cominciato a giocare con i germogli di spazio a, quando l'idea di una squadra seria e organizzata non ci sfiorava l'anticamera del cervello e ancor meno quella di partecipare a un torneo, spesso giocavamo con squadre miste, perché non riuscivamo a trovare 10 ragazze disponibili ma ci siamo sempre divertite un sacco. Da quel momento abbiamo cambiato tante formazioni, molte ragazze si sono aggregate e se ne sono andate, ci siamo allenate in campi diversi, la squadra ha cambiato diversi nomi, ma ogni anno riusciamo ad organizzarci, a giocare e anche a vincere (almeno ogni tanto!).

Francesca: Insieme a molte ragazze che militano ancora nella squadra , faccio parte del gruppo "veterane", messo insieme dal nostro mitico Presidente Manuela. Noi c'eravamo fin dall'inizio dei tempi, quando questa squadra è nata, quando ancora si chiamava O.S.G.B. E' stata una sfida e il divertimento e lo stare insieme sono sempre stati il nostro primo obiettivo.
 

Il tuo ruolo? cosa ti piace di piu ? a quale calciatore ti ispiri?

Federica: sono difensore. Il momento più bello è quando riesco ad anticipare un attaccante per servire le compagne in attacco. Il mito della mia gioventù è sempre stato lo zio Beppe Bergomi.

Francesca: Io nasco come centrocampista, fascia destra o sinistra, ma recentemente sono diventata, parole del mister, "il libero della squadra" (se volete spiegazioni bisogna chiedere a lui). Adoro lo spirito di squadra e mi piacerebbe riuscire ad avere il piede e visione di gioco di Andrea Pirlo (anche se lo preferivo quando giocava al Milan, da milanista quale sono... è stato un colpo al cuore vederlo vestire la casacca bianconera!)... Se mi chiedi il miglior giocatore al mondo, non posso che risponderti Leo Messi!

Hobby passioni quando non indossi le scarpette da calcio?

Federica: Giocare con la mia bimba e leggere, nei rari momenti liberi.

Francesca: Sono un'appassionata di film, adoro il cinema... Mi piace tantissimo essere al passo con tutte le news inerenti al mondo cinematografico. Mi piacerebbe tantissimo riuscire ad andare finalmente alla Mostra del Cinema di Venezia. Inoltre adoro leggere (passione che ho avuto fin da piccola) e mi piace spaziare tra diversi generi di libri. E adoro tanto stare in compagnia, andando a mangiare una pizza, a bere una birra, al cinema o a una mostra... (Recentemente abbiamo organizzato un'uscita di squadra e siamo andate a vedere la mostra di Doisneau a Milano!).

Musica, film, libri? I tuoi preferiti

Federica: Libri gialli tutta la vita. Camilleri, Malvaldi, e Carofiglio per restare sugli italiani.

Francesca: Non posso che dire un nome... Florence + The Machine e non servono spiegazioni! Adoro Luciano Ligabue e amo ascoltare le nuove uscite musicali ma soprattutto l'indie rock, l'alternative rock, il rock britannico e quello americano... Amo spaziare!
Per quanto riguarda i film non posso sceglierne uno... ne ho troppi che hanno lasciato il segno, a partire da The reader, Into the wild, L'attimo fuggente... Stessa cosa per i libri, troppi che mi hanno dato tante emozioni!

Descrivimi le due ore prima di una partita importante? Quali sono le tue abitudini?

Federica: Sono in perenne ritardo, faccio sempre tutto di fretta, mi preparo al volo ed esco all'ultimo secondo di casa, ma già dalla sera prima penso a quello che vorrei fare in partita e come sarebbe meglio affrontare le avversarie.

Francesca: Sembrerà strano ma... io mangio! Se entro in campo che non sono riuscita a mangiare, anche solo uno stuzzichino, è la fine! E poi preparo la mia famosa borsa, mi piace avere tutto ciò di cui potrei avere bisogno (forse sono influenzata del fatto che ho subito diversi infortuni e so che cosa mi serve ormai!)... Manuela si lamenta sempre del peso del mio borsone, soprattutto ora che per andare ad allenarci usiamo il suo bel risciò! Non potevo non citare il risciò, è per fare felice Manu!

Spazio A Calcio è ?


Federica: Secondo me, il vero calcio lo facciamo noi, senza un centesimo, giocando nei campi di patate, lavando le pettorine a turno, per pura passione, per puro divertimento e per la voglia di stare insieme.

Francesca: La mitica squadra Spazio A è composta da un gruppo eterogeneo di donne che in comune hanno la passione per il calcio, l'affiatamento, la voglia di divertirsi... e soprattutto il mister Kalo e il presidente Manuela che tiene insieme tutto!
 

Un saluto ed una promessa a tutti i vostri sostenitori?


Federica: Cari tifosi che dire… vi amiamo e vi ameremo sempre.

Francesca: Cari tifosi... cari tifosi... non ci abbandonate, accorrete numerosi a bordo campo e le emozioni che proverete saranno svariate, dalla gioia quando si vince all'amarezza quando si perde, ma soprattutto potrete provare l'ebbrezza di sentire il mitico, unico ed inimitabile urlo "Cazzo Chiodo" (il mister si arrabbierà ma ormai sa che è diventato il mio "soprannome-motto" portafortuna!
 

 

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